“Positive al Coronavirus trasferite in un albergo di Campo Imperatore”, il sindaco “denuncia” sui social

Collarmele. Sta facendo discutere un post pubblicato sulla propria pagina Facebook dal sindaco di Collarmele, Tonino Mostacci, in cui racconta quello già denunciato da una sua concittadina, sempre su Facebook.

 

“QUALCUNO DEVE SPIEGARE”, scrive il sindaco del paese marsicano, “due nostre cittadine dimesse dall’ospedale di L’Aquila positive al COVID prelevate nottetempo e portate in un albergo a campo imperatore, messe in una stanza, fredda, senza ricevere alcuna istruzione. Stamattina si alzano, senza colazione, senza acqua, senza che nessuno si sogni di contattarle, ad ora senza pranzo. MA COSA STATE FACENDO. MA UN PO DI UMANITA’ CE L’AVETE. PROVO UN SENSO DI RABBIA E DI VERGOGNA TOTALE”.

 

Il post del sindaco è seguito alla “denuncia” della figlia della donna ricoverata al San Salvatore, pubblicata sempre su Facebook.