Mensa alla casa circondariale, ad Avezzano arriva lo stop per i carabinieri

Avezzano. I carabinieri della compagnia di Avezzano non potranno più usufruire della mensa della casa circondariale di Avezzano, a causa delle restrizioni imposte dal contenimento del contagio del Covid-19.

Con una disposizione che partirebbe dal prossimo 25 maggio ma che a quanto pare è già “attiva”, la dirigente della casa circondariale di Avezzano ha limitato i pasti alla mensa ai soli agenti della polizia penitenziaria escludendo i militari dell’Arma, per i quali ci si attivati ora per cercare una soluzione.

I carabinieri già da anni hanno sottoscritto una convenzione con la casa circondariale e consumano i loro pasti, quando sono in turno, al carcere di Avezzano.

Nell’atto sembrerebbe che la dirigente abbia sottolineato che i militari dell’Arma non siano sottoposti al tampone e per questo pare che la convenzione sia stata sospesa.

Allo stesso modo, però, non è stata prevista sospensione per gli agenti della penitenziaria.